Analisi Arpac di agosto in costiera, problemi solo a Marina della Lobra

marina-della-lobra-33

MASSA LUBRENSE. Sono appena stati pubblicati i dati relativi alle analisi effettuate nei laboratori dell’Agenzia regionale della Campania per la protezione ambientale sui campioni di acqua di mare prelevati nell’area della costiera sorrentina. I risultati sono buoni visto che non si rileva presenza di agenti inquinanti nonostante negli ultimi giorni sui social siano comparse immagini decisamente preoccupanti per diverse spiagge della penisola. I test dell’Arpac, invece, sono destinati a tranquillizzare i bagnanti.

Unica eccezione è la zona di Marina della Lobra, il porticciolo turistico di Massa Lubrense. I prelievi hanno interessato lo specchio di mare che ricade nell’area identificata come “da 400 metri nord bocca del porto di Marina della Lobra a bocca del porto di Marina della Lobra”. Qui è stata rilevata la presenza di valori oltre i limiti sia per quanto riguarda l’escherichia coli (2005, ossia quattro volte il massimo) che di enterococchi intestinali (659, vale a dire oltre 3 volte il limite).

Bisogna precisare che, sebbene Massa Lubrense vanti l’undicesima Bandiera Blu consecutiva, la zona di Marina della Lobra non rientra tra le spiagge insignite del vessillo della Fee che sono, invece, Baia delle Sirene, Marina del Cantone, Marina di Puolo e Recommone. È opportuno chiarire anche che l’Arpac si limita ad effettuare i prelievi ed eseguire i test, ma l’emanazione di eventuali divieti di balneazione è di competenza dei sindaci che sono le massime autorità in materia sanitaria del Comune. Ed al momento il primo cittadino di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, non ha firmato alcuna ordinanza che impone lo stop ai tuffi a Marina della Lobra.