Amianto nei boschi del Monte Faito

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VICO EQUENSE. Il Wwf penisola sorrentina ha denunciato il pericoloso abbandono di amianto sul Monte Faito, all’interno del Parco Regionale dei Monti Lattari.

 

Sulla via Alta del Faito, imboccando una stradina che si dirama sulla destra, a circa 50 metri dal termine del muretto della carreggiata, sono visibili nella scarpata sottostante, parzialmente occultati dalla vegetazione, notevoli quantità di manufatti in amianto.

“L’abitudine a disfarsi di tali pericolosi materiali abbandonandoli nei boschi del monte Faito – dichiara Claudio d’Esposito presidente del Wwf penisola sorrentina -. Complice la scarsa frequentazione della montagna per la gran parte dell’anno, l’isolamento dei luoghi e la quasi totale assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine, spesso abusivisti, tagliatori di legna, bracconieri e inquinatori trovano campo libero per le loro illegali azioni.

L’enorme quantità di amianto rinvenuto da alcuni cittadini, ormai sepolto dagli aghi di pino e in avanzato stato di disgregazione, è stato prontamente segnalato 3 mesi fa agli amministratori ed al sindaco del comune di Vico, ma senza sortire alcun effetto”.

Considerata la portata altamente tossica del materiale, il Wwf ha chiesto un immediato intervento atto ad accertare fatti e responsabilità e ad ottenere l’immediata bonifica del sito segnalato.

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