Allarme baby gang e borseggiatori sui treni della Circum

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Baby gang sempre più pericolose sui treni della Circumvesuviana. Si tratta, nella maggior parte dei casi di vere e proprie bande di piccoli criminali e teppisti che partono da Napoli, dal terminal di Porta Nolana, e agiscono nel giro di tre o quattro fermate per poi scendere a Gianturco o al massimo a Santa Maria del Pozzo, appena dopo Barra. In genere non lasciano mai il treno senza aver accumulato un piccolo bottino: orologi, cellulari o portafogli trafugati ai passeggeri.

L’allarme lo hanno lanciato i sindacati ma anche tutti i lavoratori della Circumvesuviana: la presenza delle baby gang sui treni è sempre più costante e pericolosa. Assieme a loro, balordi, tossici, piccoli delinquenti che tengono in scacco interi vagoni: occupano il convoglio di coda e guai a chi vi si trova dentro. A preoccupare sono soprattutto le ultime corse, quelle che dalle 19 in poi portano dalla città all’hinterland migliaia di pendolari.

Nell’ultima settimana sono stati almeno quattro gli episodi di violenza. Venerdì sera il treno si è fermato per circa venti minuti a Cercola a causa di una rissa che ha coinvolto due bande rivali. In questi casi il personale non può fare altro che interrompere la corsa e chiedere l’intervento di polizia o carabinieri, ma quando le forze dell’ordine sono arrivate i teppisti erano già spariti. Sabato, invece, un macchinista è stato rapinato del suo ipad: aveva finito il turno di lavoro e stava tornando a casa, ma nel vagone semivuoto è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che gli ha portato via il dispositivo.

Ma a preoccupare sono anche le incursioni all’interno della cabina di guida che si trova nel vagone di coda: è accaduto due volte nel corso dell’ultima settimana che qualcuno entrasse forzando la porta. Una volta è stato addirittura rubata una leva della consolle di comando. In un altro episodio, invece, qualcuno ha suonato la tromba e poi è sceso alla fermata successiva: impossibile per il capotreno, accorso appena si è accorto dell’incursione, risalire agli autori del gesto.

Una serie di episodi che allertano i dipendenti e che non sfuggono all’azienda: i vertici dell’Eav stanno studiando una serie di misure per contrastare balordi e teppisti, sollecitati proprio dal personale. Allo studio il rafforzamento dei controlli e la presenza delle forze dell’ordine, soprattutto sui treni della Circum della fascia serale.