Alla Regione una proposta di legge contro “Boxlandia”

Boxlandia

SANT’AGNELLO. “La proposta di legge contro la speculazione edilizia dovrà essere discussa di qui a poche settimane, altrimenti la porteremo direttamente in Consiglio regionale”.

L’annuncio è di Antonio Marciano, esponente del Pd, che ieri ha presentato il documento nella sede locale di Italia Nostra. Il disegno di legge prevede l’abrogazione di tutte le norme che, nel corso degli anni, hanno consentito la realizzazione di box interrati in ogni area del Piano urbanistico territoriale della penisola sorrentina. Nonostante, però, sia stato presentato da Marciano alla fine di giugno dello scorso anno, non è stato ancora discusso.

Le dimissioni del presidente Domenico De Siano hanno di fatto paralizzato i lavori della commissione regionale Urbanistica. Ora, con la nomina di Pasquale Giacobbe a nuovo presidente dell’organismo, l’iter del ddl “antiboxlandia” potrà finalmente riprendere: “La proliferazione indiscriminata dei parcheggi interrati è diventata un’autentica emergenza – ha sottolineato Antonio Marciano – siamo di fronte a un quadro normativo con maglie troppo larghe, che rischia di legittimare la devastazione di uno dei territori più suggestivi della Campania e d’Italia. Martelleremo il presidente Giacobbe affinché la proposta di legge venga al più presto discussa”.

Al fianco di Antonio Marciano in questa battaglia ci sono i vertici locali delle associazioni ambientaliste e del Partito Democratico. A cominciare dalla portavoce Stefania Astarita per finire con Antonio D’Aniello e Alessandro Schisano, rispettivamente consiglieri comunali di Piano e di Sorrento: “Il proliferare dei box auto sta distruggendo i giardini sorrentini, principale motivo di attrazione per i turisti – ha evidenziato D’Aniello – chiediamo alla Regione di destinare ai giardini i fondi per il turismo. Per rilanciare l’economia, il territorio non va saccheggiato ma valorizzato”.