Alcol: Il vizio sempre più giovane

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L’alcol ormai è sempre più diffuso anche tra i più giovani, in particolare, se a 11 anni il 62% degli intervistati dichiara di non far uso di bevande alcoliche, a 15 anni si scende drasticamente al 19,4%. Il che significa che l’82% lo consuma. E il 25% lo fa settimanalmente.

 

I dati, agghiaccianti, sono emersi da uno studio realizzato a Sorrento nel 2012, analizzando un campione di 40 ragazzi, 20 maschi e 20 femmine, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni. L’analisi conferma che il consumo cresce esponenzialmente con l’età. Con gli anni cresce anche la frequenza del consumo settimanale, che passa dal 4% a 11 anni al 27% a 16. A bere sono soprattutto i maschi.

Le bevande preferite restano la birra e la vodka, ma in molti hanno dichiarato di essersi ubriacati la prima volta con il vino di famiglia, sottratto di nascosto dalla cantina. Le ragazze prediligono drink fruttati, per diluire il sapore “forte” dell’alcol, mentre i ragazzi preferiscono bere a “shot”: piccoli bicchieri si alcolici assoluti che durano poco, ma “sballano” di più. Tutti o quasi hanno dichiarato di essersi sentiti male, almeno una volta, a causa dell’eccessivo consumo di alcolici.

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