Capri Watch fashion & Accessories

Al via l’assegnazione dei loculi del cimitero di San Liberatore a Massa Lubrense

loculi-generico

Saranno assegnati 64 loculi nel Cimitero di San Liberatore. Dopo i lavori di ristrutturazione del nicchiario comunale, l’atto di indirizzo dell’amministrazione guidata da Lorenzo Balducelli, arriva l’avviso pubblico che stabilisce le modalità di assegnazione. I 59 loculi per ossario ed i 5 per tumulazione saranno concessi per 50 anni ai richiedenti che da più tempo avevano presentato la domanda al protocollo comunale.

Finalmente parecchie famiglie potranno tirare un sospiro di sollievo non avendo dove riporre i resti mortali dei propri cari dopo l’interro o la cremazione. Le nuove domande dovranno pervenire entro il 5 agosto al protocollo comunale. Per coloro che già hanno presentato domanda non bisogna effettuare nessun adempimento. Saranno contattati dall’ufficio manutenzione e cimiteri diretto dall’ingegnere Monica Coppola. Il prezzo della concessione cinquantennale è di 3mila euro per i 59 loculi per ossario e di 9mila per i 5 loculi per tumulazione. Gli importi potranno essere dilazionati in tre rate.

“Finalmente – così esordisce il sindaco Lorenzo Balducelli – diamo una risposta a molte famiglie che in questi anni avevano richiesto dei loculi per la sistemazione definitiva di resti mortali e delle ceneri dei propri cari. Abbiamo proceduto con ordine, ristrutturando l’intero nicchiario comunale in cemento armato e la scala di accesso che avevano seri problemi di ossidazione dell’armatura e di ammaloramento del calcestruzzo. Dopo questo complesso lavoro abbiamo proceduto alla divisione di tutti i nicchiari disponibili per tumulazione orizzontali ricavando da ogni loculo per tumulazione, tre loculi per ossari. Alla fine abbiamo approvato una delibera di indirizzo per stabilire i criteri di assegnazione dei loculi. Oggi siamo arrivati all’avviso pubblico alla cittadinanza. Si tratta di un piccolo passo avanti per dare serenità a tante famiglie ed una sistemazione dignitosa a tanti defunti”.