Al via il recupero dei reperti archeologici di piazza Veniero e nuovo piano colore per Marina Grande

Uno dei reperti rinvenuti

SORRENTO. Approvato il progetto preliminare per il recupero e la valorizzazione dei reperti archeologici presenti nel sottosuolo di piazza Veniero.

La Giunta municipale ha varato una delibera con la quale dà il proprio assenso all’elaborato redatto dall’architetto Caterina Montalto, impegnando gli uffici comunali ad avviare l’iter per la realizzazione degli interventi, il cui costo è stimato in circa 1milione e 150mila euro.

Nel 2008 piazza Veniero fu oggetto di lavori di riqualificazione per renderla un’area fruibile da residenti e turisti. Nel corso degli interventi, nel sottosuolo, venne rinvenuta un’antica residenza risalente al primo secolo dopo Cristo. Per questo motivo il cantiere fu chiuso e la Soprintendenza avviò lo studio dei reperti. La dimora presentava caratteristiche tipiche dell’epoca imperiale romana, con elementi architettonici che riconducevano alle strutture della stessa epoca presenti a Pompei ed Ercolano. In seguito, a causa della mancanza di fondi per riportare alla luce l’intero ritrovamento, si decise di interrarlo di nuovo, con tutte le cautele del caso, per poi ultimare i lavori di riqualificazione della piazza, con l’inaugurazione avvenuta a febbraio del 2010.

Ora la nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo, su proposta dell’assessore all’Edilizia privata, Federico Gargiulo, ha deciso di recuperare e valorizzare i reperti. Il progetto dell’architetto Montalto, quindi, prevede la rimozione di parte della pavimentazione della piazza, nell’angolo che confina con vico II Fuoro. Qui si procederà alla sistemazione di un’aiuola e di due fontane, oltre che di tre lucernari in vetro antisfondamento che consentiranno di ammirare l’antica struttura sottostante. Inoltre, la dimora di epoca romana sarà visitabile anche da un accesso realizzato da vico II Fuoro. Nel volume interrato rispetto a piazza Veniero troveranno posto anche i servizi igienici per i diversamente abili ed un locale per che ospiterà gli addetti alla guardiania dei reperti e dei bagni pubblici.

Sempre nell’ambito dei progetti per la riqualificazione del tessuto urbano, l’amministrazione comunale ha anche approvato il piano colore del borgo dei pescatori di Marina Grande. L’obiettivo è quello di disciplinare in maniera organica la cromia dell’area, oltre che di stabilire principi e parametri per salvaguardare e migliorare la qualità dell’aspetto esteriore degli edifici, per quanto riguarda intonaci, elementi decorativi e tinteggiature.