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Al via il Faito Doc Festival 2019 dedicato al Ritmo

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VICO EQUENSE. È ricco il calendario di appuntamenti della dodicesima edizione del Faito Doc Festival, il festival internazionale del cinema documentario, giunto quest’anno alla dodicesima edizione, in programma sul monte Faito dal 6 al 12 agosto prossimi. Una rassegna che cresce negli anni grazie alla straordinaria passione per il documentario d’autore. Dopo aver dialogato su temi universali quali Fratellanza, Rinascita, Passione, Identità, Empatia, Movimento, Follia, Ebbrezza, Ritorno, Orizzonti, Vertigine, per il 2019 è stato scelto il tema del Ritmo.

L’evento è sostenuto e patrocinato dalla Regione Campania, promosso e sponsorizzato dai comuni di Pimonte e Vico Equense, patrocinato dal Comune di Castellammare di Stabia, con l’ausilio in qualità di partner dell’Eav-Ente Autonomo Volturno e degli sponsor Ottica Sacco e B5.

Il 6 agosto, alle ore 18, l’inaugurazione del Festival presso la Casa del Cinema, adiacente il campo sportivo del monte Faito. Seguiranno per sette giorni proiezioni cinematografiche, concerti, eventi, laboratori, mostre d’arte, incontri e dibattiti con registi italiani e stranieri, ogni giorno dalle 10 del mattino e fino a mezzanotte.

A valutare i 26 film-documentari in concorso di ben 17 Paesi di tutto il mondo, corti e lungometraggi – con uno sguardo particolare al Senegal e all’America Latina – saranno ben tre giurie: quella composta da soli giovani proveniente da Paesi europei e dalla Colombia; la giuria composta dai residenti della comunità terapeutica Il Camino; quella composta da professionisti del settore cinematografico tra cui Jacopo Quadri (montatore, Italia), Lenka Fillnerova (montatrice, Repubblica Ceca), Stephane Poliakov (attore e regista teatrale, Russia), Marilyn Watelet (regista e produttrice, direttrice della Fondazione Chantal Akerman, Belgio), Daniele Gaglianone (regista, Italia) e Tulin Ozdemir (regista, Turchia).

Le proiezioni del film-documentari in concorso riguarderanno vari temi: dal battito del cuore al ritmo dei primi passi; dai versi di un poema al tempo scandito nel camminare al fianco dell’amico, dell’amata, del marito.

Quest’anno poi il Comune di Pimonte arricchisce il festival sia geograficamente che culturalmente. Tre eventi e due laboratori per valorizzare il territorio e stimolare la cultura. Contemporaneamente alle proiezioni, il Faito Doc propone per i ragazzi un nuovo laboratorio, Faito giovani, e il Faito Doc Camp, campeggio organizzato al Monte Faito dall’associazione Filangeri per permettere a tutti di partecipare in economia e vivere in ritmo l’amore per la montagna e per il cinema.