Accoglienza migranti, domani i sindaci della costiera dal prefetto

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Il prefetto di Napoli Carmela Pagano, ha convocato per domani, martedì 23 maggio, i sindaci del comprensorio della penisola sorrentina per definire, il progetto ed i tempi e modi di accoglienza dei migranti. La penisola sorrentina ha chiesto di essere considerata un territorio unico, e stando alle previsioni dovrebbe ospitare 240 rifugiati.

Un progetto unico, una rete di sei Comuni, una sola voce che, con l’aiuto dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, e della Caritas diocesana, proporrà al prefetto Pagano una soluzione consortile. I Comuni non hanno immobili e strutture libere nelle quali ospitare i richiedenti asilo, per questo motivo il coinvolgimento della Curia è fondamentale. Anche perché l’arcivescovo Francesco Alfano ha messo a disposizione per l’accoglienza dei migranti alcuni spazi all’interno del palazzo vescovile della Cattedrale di Sorrento. Struttura dove sono già partiti i lavori di adeguamento.

Rispetto ad un paio di mesi fa, la situazione è cambiata. Le amministrazioni, seppur non abbiano aderito allo Sprar e dunque governano con l’incubo di un’apertura sul territorio di un Cas (centro di accoglienza straordinario), hanno ormai capito che non possono permettersi di alzare ancora le barricate. Stando alle indiscrezioni trapelate dagli uffici della prefettura di Napoli, c’è disponibilità a promuovere il piano condiviso dei sei Comuni della penisola sorrentina. Anche perché coinvolgere la Curia, secondo le impressioni dei funzionari prefettizi, significa essere certi di proporre un programma efficiente.