Abusi edilizi, nei guai alcuni dei titolari di locali di piazza Tasso

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SORRENTO. Blitz antiabusivismo degli uomini della polizia municipale, riscontrate violazioni della normativa urbanistica in alcuni dei più noti locali del centro. Le verifiche, effettuate durante lo scorso mese di gennaio, hanno consentito di rilevare che presso il Bar Fauno sono state installate 3 tabelle pubblicitarie in assenza di titolo autorizzativo ed in un’area sottoposta a vincolo. Al titolare del bar Ercolano, invece, è stata contestata la sistemazione su suolo pubblico di 2 pergotende e 2 portali in ferro con pannellature verticali avvolgibili.

Presso la pizzeria Aurora i vigili hanno riscontrato che sono state piazzate 3 insegne pubblicitarie, una tettoia ed una pensilina con tenda retrattile. Sempre in piazza Tasso, al Bar Syrenuse, sono state rilevate difformità cromatiche rispetto al titolo paesaggistico, mentre risultano 8 tende retrattili, un’insegna pubblicitaria e dei pannelli privi di autorizzazioni. Alla palestra Ulisse, inoltre, è stata contestata la posa abusiva di un’insegna pubblicitaria.

Gli stessi agenti della municipale di Sorrento hanno effettuato un sopralluogo presso un b&b di via Parsano dove è stato rilevato il cambio di destinazione d’uso da abitazione a struttura alberghiera all’interno di una serie di locali che occupano una superficie totale di circa 150 metri quadrati.

Non finisce qui. In una proprietà di via Capo è stata riscontrata la realizzazione abusiva di alcuni piccoli ambienti, oltre ad un cancello pedonale, 2 tettoie, un gazebo e 2 locali ad uso deposito. Nella stessa zona, all’interno di un’abitazione, i vigili hanno rilevato il cambio di destinazione d’uso del sottotetto in area abitabile, la realizzazione di un vano seminterrato destinato a cucina e di un’altra piccola stanza. Infine, in via Cacciatore, sono stati individuati alcuni abusi all’interno di un terreno. Si tratta di un volume di circa 20 metri quadri, di una struttura in legno prefabbricata destinata a deposito, un varco carrabile anche con accesso pedonale e di un forno a legna in muratura.

L’attività contro l’abusivismo edilizio ha portato al deferimento alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata di 16 soggetti, tra persone fisiche e società. Dell’elenco fanno parte sia i proprietari degli immobili che i committenti dei lavori eseguiti in violazione della normativa edilizia.