Abusi edilizi a Sorrento, 24 denunciati dalla Municipale

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SORRENTO. Chi punta a realizzare abusi edilizi non va mai in ferie. Anzi, sembra che nel periodo estivo i cantieri illegali si moltiplichino, forse perché si pensa che le forze dell’ordine siano più impegnate su altri fronti che non nel contrastare il fenomeno di “mattone selvaggio”. Lo conferma il lungo elenco di soggetti denunciati nel corso del mese di luglio dalla polizia municipale di Sorrento perché scoperti mentre erano impegnati in lavori edili senza essere in possesso delle necessarie autorizzazioni amministrative. Ben 24 tra persone fisiche e società sono state deferite alla Procura di Torre Annunziata in qualità di proprietari, usufruttuari, committenti delle opere, tecnici deputati alla direzione del cantiere e ditte esecutrici.

In un fondo di via San Renato gli agenti della Municipale ed i tecnici del servizio Antiabusivismo del Comune hanno scoperto la realizzazione di un fabbricato su 2 livelli per un totale di 220 metri quadri, al quale si aggiunge un soppalco in ferro di 45 metri quadrati in un immobile preesistente, uno sbancamento di 18 metri quadri ed uno scavo di altri 38 metri quadrati. In una proprietà della stessa zona rilevata l’edificazione di un ricovero per animali di 130 metri quadri ed un deposito agricolo di ulteriori 36 metri quadri. Sempre in via San Renato edificata una stalla di 135 metri quadrati, 2 locali tipo bunker utilizzati come depositi di bombole di gas di 6 metri quadrati ciascuno, un viale cementato lungo 25 metri e largo 3, un ulteriore locale di 16 metri quadrati.

Presso una struttura di via Casarufolo è stato riscontrato un ampliamento abusivo di 50 metri quadri, l’allargamento di un terrazzo – sul quale è stata piazzata anche una vasca con idromassaggio – di 72 metri quadrati, la realizzazione di un volume tecnico di 2,5 metri quadri, l’installazione di 2 motori esterni per l’aria condizionata, la trasformazione di una porta in finestra con modifica dei prospetti, l’edificazione di diverse tettoie e pensiline, lo sbancamento per la realizzazione di un muro di contenimento lungo 35 metri ed alto 3, la posa di pavimentazione esterna per circa 350 metri quadri, nonché alcuni interventi per la sistemazione delle facciate, dei terrazzi e delle scale.

In via Cesarano un piccolo immobile preesistente su 2 livelli è diventato un palazzo di 4 piani. Vigili e tecnici comunali, infatti, hanno riscontrato un ampliamento dei due livelli preesistenti di 21 metri quadrati oltre ai terrazzini esterni. Inoltre, sulla stessa struttura, è stato realizzato un ulteriore piano sopraelevato di 72 metri quadri ed un seminterrato di 54 metri quadrati. Edificata anche una scala esterna e 3 piccoli locali destinati ad accogliere impianti tecnici e utilizzati come depositi. Presso un resort di via Nastro Verde è stata individuata una pavimentazione esterna di 10 metri quadri e l’installazione di 2 tende parasole e di un pannello in ferro. Nella stessa zona scoperta una tettoia in ferro e tegole non autorizzata ed in un’altra proprietà una tenda di 3 metri quadri.

Ed ancora. In un ristorante di via Padre Reginaldo Giuliani, nel centro storico di Sorrento, è stato realizzato uno spogliatoio di 9 metri quadri, una pensilina di 10 metri quadri ed installati 2 motori per l’aria condizionata ed alcuni arredi esterni ancorati alle pareti. Presso un esercizio commerciale di vico Fuoro rilevata la realizzazione di un soppalco ad uso deposito di 13 metri quadri con la relativa scala ed il cambio di destinazione d’uso del laboratorio in negozio. Un ristorante di via Sant’Antonino ha posizionato un’insegna esterna senza le necessarie autorizzazioni. In un negozio di via De Maio, infine, è stato sistemato un motore esterno per l’aria condizionata.