Abusi edilizi, 12 denunciati a Sorrento

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SORRENTO. Continua l’attività di repressione contro l’abusivismo edilizio da parte della polizia municipale e del personale dell’ufficio Tecnico comunale. Nel corso del mese di giugno sono 12 i soggetti denunciati alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per aver realizzato opere in mancanza delle necessarie autorizzazioni.

In via Parsano due persone sono state deferite per aver ampliato a fini abitativi di ben 138 metri quadrati il piano seminterrato di un immobile. Nella stessa proprietà rilevate opere di sbancamento, la realizzazione di rampe di scale con relativa copertura, la trasformazione dei prospetti, un ulteriore ampliamento di 12 metri quadri, l’edificazione di un box auto di 36 metri quadri e di un locale tecnico di altri 6 metri quadrati.

In un fondo di via Festola è stata scoperta la realizzazione di un massetto in conglomerato cementizio che misura 16 metri quadrati affiancato da un altro di 2 metri quadri, entrambi circondati da un cordolo in lapilcemento. In questo caso è stata denunciata una sola persona e l’area dell’abuso è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Presso un locale del largo Sedil Dominova individuata una tenda abusiva con struttura in metallo e copertura retrattile. Anche in questo caso è stato denunciato solo il proprietario del pubblico esercizio.

Presso un condominio di via Rota vigili urbani e tecnici hanno riscontrato la presenza di una tenda di 6 metri quadri, di un’altra di 15 metri quadrati, di un barbecue in muratura, di una doccia esterna e l’installazione di un motore esterno per l’aria condizionata. Denunciati 5 soggetti tra proprietari, committenti, usufruttuari e ditta esecutrice. Presso un esercizio commerciale del corso Italia rilevata la sistemazione di un distributore automatico fisso sul marciapiedi e di una tenda retrattile. Deferito il proprietario del negozio.

Infine, in via San Cesareo, rilevata la realizzazione di un pensilina in ferro e fiberglass di 3 metri quadri. La struttura è stata già rimossa, ma ciò non ha evitato che il proprietario ed il titolare della ditta esecutrice venissero denunciati.