Abusi edili, nel mirino anche il Museo Correale

Museo_Correale_di_Terranova

SORRENTO. Un lungo elenco di opere realizzate senza le prescritte autorizzazioni. E’ il resoconto mensile, relativo ad aprile, degli interventi contro l’abusivismo edilizio attuati dagli agenti della polizia municipale di Sorrento. Questa volta, a destare scalpore è la presenza nell’elenco del Museo Correale. La struttura museale figurerebbe come proprietario del fondo ove sono stati commessi gli abusi. Il committente dei lavori, invece, è la società G.F. srl. Le edificazioni abusive riguardano la posa di un manto di conglomerato bituminoso su una superficie di 20 metri quadrati, la realizzazione di un pergolato con sottostante massetto di cemento di 32 metri quadri, la sistemazione di una pavimentazione in lastroni cementizi di quasi 18 metri quadrati e lo spargimento di brecciolino su altri 20 metri quadri del fondo.

Gli stessi uomini del nucleo antiabusivismo dei caschi bianchi di Sorrento hanno anche rilevato l’edificazione abusiva di una struttura ad uso abitativo all’interno di un fondo di via Nastro Verde. Si tratta di una struttura di circa 55 metri quadri per un’altezza di 3,5 metri. Denunciata la proprietaria e committente dei lavori. Nel centro cittadino, invece, è stata rilevata la realizzazione di un mezzanino con scala in metallo senza presentare la scia ed il deposito dei calcoli al Genio Civile. In questo caso sono state deferite due persone all’Autorità Giudiziaria.

A questi si aggiunge una lunga lista di esercizi commerciali. Sono ben 21 i negozianti che, in base ai riscontri effettuati dagli agenti, hanno realizzato vetrine o bacheche abusive sul suolo pubblico. In alcuni casi è stata anche rilevata l’installazione di tende senza autorizzazioni.