A Vico torna l’appuntamento con “Le Pacchianelle”, il presepe organizzato dal Convento dei Frati Minimi di San Vito

Presepe-pacchianelle

VICO EQUENSE. Oltre trecento i figuranti, tra bambini ed adulti, in costume da contadini, pescatori, popolane, tutti richiamanti quelli del presepe napoletano del Settecento che hanno sfilato per le strade del centro urbano partendo dalla contrada di San Vito.
Molti i personaggi che hanno portato con loro, prima di consegnarli in dono al Bambinello al termine della manifestazione, i prodotti tipici della costiera, con numerosi cesti ricolmi di agrumi, noci, formaggi, pesci, dolciumi tradizionali.

 

Doni testimoni di una fede ultra secolare che si rinnova da generazioni, come evidenziato dalla partecipazione di nuclei familiari in cui bambini in fasce hanno accompagnato il corteo del Bambinello riposti in ceste trasportate dai loro familiari. Una consegna simbolica di una tradizione nata nel 1909 grazie a fra’ Pasquale Somma che nel giorno dell’Epifania, ovvero manifestazione del Signore, vestì nove bambine della contrada di San Vito da contadinelle, popolarmente dette “pacchianelle”, per omaggiare il neonato Gesù coi prodotti tipici della costiera.

L’edizione di quest’anno, organizzata dai Padri Minimi di San Vito in collaborazione con l’associazione “Amici delle Pacchianelle” e il patrocinio dell’Istituto Banco di Napoli-Fondazione, del Comune di Vico Equense e dell’Azienda di Turismo, ha visto una notevole presenza di gruppi di figuranti che hanno arricchito la scenografia itinerante mediante l’allestimento di carrettini, ricolmi di ortaggi e frutta, che hanno rappresentato anche una promozione efficace della fertilità delle colline vicane. A questi gruppi si è unito per l’edizione 2014 quello dei castagnari, messo in scena dai soci del circolo Carlo Bosano di Bonea, che hanno fatto rivivere l’attività di raccolta e commercializzazione del frutto di bosco del Faito e dei monti Lattari.

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