A Sorrento tornano gli Incontri del Cinema

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SORRENTO. Quattro giornate dedicate al genere “crime”, a Sorrento dal 14 al 17 aprile 2016, nel nuovo format che rilancia gli Incontri del Cinema. Un “anno zero” per avviare il nuovo corso della storica manifestazione che, attraverso l’approfondimento sui linguaggi ed i generi filmici, rinasce grazie all’attività dell’assessorato allo Spettacolo e agli Eventi  del Comune costiero retto da Mario Gargiulo e diretto da Antonino Giammarino. Kermesse che sarà prodotta dalla Cineventi srl, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.

Ogni anno, una società di produzione sarà l’ospite d’onore della manifestazione. Quest’anno sarà la volta di Cattleya, la società cinematografica fondata da Riccardo Tozzi, prossima al suo ventennale, che ha prodotto dei veri e propri cult del crime italiano come Romanzo Criminale (il film e la serie Tv), Gomorra – la serie, Suburra il film di Stefano Sollima che diventerà una serie Tv per Netflix. Direttore artistico dell’edizione 2016, la prima del nuovo corso, è Remigio Truocchio, già segretario generale (dal 96 al 98) degli Incontri del Cinema di Sorrento diretti allora da Valerio Caprara, ma anche ideatore, nel 2011, di Ciné – Le Giornate estive di Cinema di Riccione promosse dall’Anica e tra i fautori, nel 2000, della localizzazione a Sorrento delle Giornate Professionali di Cinema dell’Anec, che lo hanno visto prima consulente e poi organizzatore fino al 2012.

Gli Incontri del Cinema di Sorrento 2016 saranno, dunque, dedicati al “crime”, un genere che vive, ancor più negli ultimi anni, di un particolare rinnovamento e di una grande attenzione, sia nella produzione che nella distribuzione cine – televisiva, esercitando una forte attrazione sul pubblico.

“Su questo genere – sottolinea Truocchio – puntiamo per la nuova avventura che si avvia con la rinascita degli Incontri del Cinema di Sorrento. Al crime, e ad alcune significative incursioni nelle diverse sfumature dello storico “noir”, saranno dedicate, in un programma serrato, anteprime esclusive, retrospettive, maratone di serie tv, incontri con autori e protagonisti del cinema e della televisione, focus trasversali sul tema promossi da Cattleya ed una vetrina sulle produzioni crime realizzate o in fase di lavorazione in Campania”.

Rispetto all’originaria formula monografica, ideata da Gian Luigi Rondi nel 1966 e dedicata ogni anno alla cinematografia di un Paese, il focus si sposta, in questo nuovo percorso, all’indagine sui differenti generi della filmografia, che di fatto apre la manifestazione alle creazioni realizzate anche per il piccolo schermo.

di Luca Pane