A Sorrento l’arte delle sigaraie

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SORRENTO. La grande arte delle sigaraie è giunta per la prima volta in costiera. Il Cigar Club Sorrento, presieduto da Giuseppe Liguori, ha infatti organizzato un incontro insieme alla Compagnia Toscana Sigari, con degustazione di due diverse tipologie di Tornabuoni e una sessione di laboratorio artigianale.

L’evento, ospitato dal Circolo Sorrentino in piazza Tasso sabato scorso, è stato particolarmente apprezzato da intenditori e simpatizzanti. A guidare nella ricca storia del fumo lento il presidente della Cts, Gabriele Zippilli, e la vicepresidente, nonché esperta sigaraia, Mihaela Bojan che ha conquistato il pubblico con la sua maestria e l’interessante dimostrazione pratica.

A vincere è il Made in Italy: il tabacco utilizzato è il tipo Kentucky ed è prodotto e lavorato in Italia, in gran parte manualmente, dalla raccolta alla cernita. Un lavoro certosino, di grande precisione, che unisce la passione per il manufatto alla cura del dettaglio, e in cui i presenti si sono cimentati con l’aiuto della sigaraia. I partecipanti all’incontro del Cigar Club Sorrento hanno potuto creare il proprio sigaro toccando con mano le foglie di tabacco pronte per la lavorazione e l’odore intenso della rollatura.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato in penisola sorrentina la nobile arte delle sigaraie, un mondo affascinante ma poco conosciuto anche agli appassionati del fumo lento – dichiara il presidente Liguori -. Ed è bello pensare che tra 12 mesi potremo gustare un sigaro fatto con le nostre mani e condividere il ricordo di un’esperienza unica all’interno del Cigar Club Sorrento”.