A Sorrento abusi edilizi in abitazioni, locali e strutture ricettive

abusivismo-edilizio

SORRENTO. Continua l’attività repressiva di polizia municipale e tecnici comunali contro l’abusivismo edilizio. Nel corso del mese di maggio sono state rilevate opere non a norma in abitazioni private, così come in locali pubblici e strutture ricettive. In totale sono 14 i soggetti denunciati alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Nell’elenco figurano sia persone fisiche che società, tra proprietari degli immobili, committenti delle opere, direttori dei lavori e titolari delle ditte esecutrici delle opere.

In particolare, nella zona di piazza Andrea Veniero, nel centro di Sorrento, caschi bianchi e personale dell’ufficio Antiabusivismo del Comune hanno deferito due persone per la trasformazione di un terrazzino in locale cucina chiuso nella parte sovrastante con una tettoia. In un locale pubblico di via Pietà sono stati sistemati alcuni pannelli a struttura ed un pergolato al fine di realizzare un volume ex novo. C’era anche uno spazio realizzato per ospitare delle tartarughe che misura circa 7 metri quadrati. In questo caso sono state denunciate 2 persone.

In una struttura extralberghiera di via degli Aranci erano in corso interventi per realizzare un ampliamento volumetrico di circa 13 metri quadri. Riscontrata anche la modifica dei prospetti con una diversa configurazione di finestre e porte di accesso, realizzato un gazebo con struttura metallica, ed anche delle strutture esterne al fabbricato per la sistemazione degli impianti tecnologici. Nella stessa attività ricettiva, infine, c’era anche un manufatto in legno utilizzato come deposito. In questo caso sono 3 le persone denunciate e gli abusi sono stati sottoposti a sequestro giudiziario.

Presso un’abitazione che sorge nella zona periferica di via Cesarano, inoltre, agenti e tecnici comunali hanno riscontrato la trasformazione di una preesistente porta-finestra: tre i soggetti deferiti. In un pubblico esercizio di del borgo dei pescatori di Marina Grande posizionata una pergotenda di oltre 30 metri quadrati. Presso una struttura ricettiva di via De Maio, infine, rilevata l’installazione di un’insegna luminosa sulla strada, interventi sulla facciata del fabbricato e la posa di una passerella in ferro. Tre i denunciati.

A questa serie di interventi contro “mattone selvaggio” si aggiungono alcuni controlli eseguiti esclusivamente dai tecnici comunali. In una proprietà di via Santa Lucia rilevato l’ampliamento del varco e del viale di accesso, mentre in via Casola si è proceduto al sequestro dell’ampliamento di muri di contenimento in cemento armato.