A Piano il centro polifunzionale per i giovani della penisola sorrentina

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PIANO DI SORRENTO. Un finanziamento regionale di un milione e 200mila euro per la realizzazione del nuovo centro polifunzionale per i giovani della penisola sorrentina.

 

Il Piano sociale di zona si piazza al primo posto nella graduatoria dell’avviso pubblico “Realizzazione e gestione centri polifunzionali” grazie al progetto presentato dal Comune di Piano di Sorrento che prevede la realizzazione di una struttura destinata ai giovani nei locali sottostanti l’Istituto tecnico nautico “Nino Bixio”.

“Sono molto soddisfatto di questo ulteriore risultato – commenta l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Sorrento, Federico Cuomo -. Il corposo finanziamento per il centro polifunzionale, si aggiunge ad altri 3 intercettati dal Piano sociale di zona solo negli ultimi mesi. Voglio ringraziare per l’eccellente lavoro svolto – prosegue Cuomo – l’assessore regionale alle Politiche sociali, Ermanno Russo ed il suo staff, i colleghi del Coordinamento istituzionale, dalla cui fattiva e leale collaborazione è emersa la scelta condivisa dell’individuazione dei locali siti a Piano di Sorrento, quale punto nevralgico dell’intera penisola e l’intero team dell’ufficio di Piano di zona che, con l’indispensabile supporto dell’Equipe multidisciplinare, ha lavorato senza risparmiarsi alla stesura del miglior progetto di tutta la Regione Campania”.

Soddisfazione viene espressa anche dal consigliere del Comune di Piano, Daniele Acampora: “H24 il Centro giovanile della Costiera Sorrentina, è un’opportunità per tutti i giovani non solo di Piano di Sorrento, ma di tutti i Comuni dell’Ambito. La struttura sarà centro nevralgico, focolaio di creatività, ove convergeranno le forze di tutti gli attori istituzionali e del Terzo Settore che vorranno realizzare momenti di aggregazione di natura diversa. Sono impaziente di veder nascere questo luogo – aggiunge Acampora -, già mi piace immaginare gruppi di ragazzi e di giovani che si cimentano in laboratori teatrali e musicali ed anche gli adulti che si recano al Centro per seguire conferenze. Insomma il Centro sarà un polmone di creatività, luogo dove esercitare concretamente il diritto di cittadinanza”.

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