A Piano di Sorrento regole più severe per le sale giochi

slot

PIANO DI SORRENTO. Limitazioni rispetto agli orari di apertura, distanza di almeno 500 metri da scuole e biblioteche ed indicazioni precise per i clienti. Sono queste le principali misure contenute nel nuovo Regolamento sulle sale giochi approvato dal Consiglio comunale su proposta del capogruppo del Pd, Antonio D’Aniello.

Il nuovo disciplinare stabilisce che i locali che ospitano slot machine potranno restare aperti solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. Negli altri orari gli esercizi resteranno chiusi oppure dovranno spegnere gli apparecchi. Le sale da gioco, inoltre, dovranno trovarsi ad almeno 500 metri di distanza da luoghi sensibili come scuole, biblioteche e chiese. In questo modo il Consiglio comunale ritiene che si impedirà l’apertura di nuove sale slot nel centro di Piano di Sorrento, dove il fenomeno del gioco d’azzardo ha assunto proporzioni sempre più consistenti negli ultimi anni.

Il Regolamento stabilisce, infine, che i gestori degli esercizi commerciali dovranno indicare in maniera sufficientemente chiara una serie di dati: l’autorizzazione ottenuta dal Comune, la lista delle tariffe, le percentuali di vincita, le tabelle dei giochi proibiti con particolare riferimento ai divieti per i minorenni. Questi ultimi dovranno essere identificati dai titolari degli esercizi attraverso un documento di identità. All’esterno dei locali, invece, non potranno essere esposti cartelli, manoscritti o video per pubblicizzare le vincite eventualmente conseguite da qualche fortunato giocatore.

Per i trasgressori sono previste sanzioni dai 25 ai 500 euro, cui si aggiungono la sospensione della licenza o addirittura la decadenza in caso di violazioni gravi e reiterate. Soddisfatto il consigliere D’Aniello, da sempre in prima linea contro la piaga del gioco d’azzardo: “Un provvedimento del genere mi dà la sensazione di essere stato utile alla mia città. Ringrazio il sindaco Ruggiero per aver sostenuto un provvedimento impopolare a pochi mesi dalla scadenza del suo secondo mandato”.