A Pasqua Circum chiusa e turisti bloccati

Circum-Napo-disagi

Pasqua da incubo per le migliaia di turisti che hanno deciso di servirsi dei treni della Circumvesuviana per i loro spostamenti. Lo stop ai convogli è scattato alle ore 13 di domenica a causa della festività. E nel pomeriggio si è scatenato l’inferno, con vere e proprie scene di panico.

Turisti disperati quando, una volta raggiunte le stazioni dell’Eav, hanno compreso che il loro treno non sarebbe mai passato, almeno fino alle 7 del giorno dopo. Eppure gli era stato venduto un biglietto di andata e ritorno, senza però essere stati informati che alle 13 sarebbe scattato lo stop dei mezzi di trasporto pubblici. La dirigenza della Circumvesuviana precisa che sul portale c’erano tutte le indicazioni. Ma quanti stranieri, prima di partire, hanno pensato di collegarsi al sito internet della Circum, per informarsi sugli orari dei treni, quando loro provengono da realtà in cui i mezzi pubblici effettuano corse ogni 5 minuti e 24 ore su 24?

Una sorta di avviso – un foglio scritto a penna e solo in italiano – è comparso per qualche ora all’interno degli scali ferroviari. Sono stati, quindi, i tour operator a risolvere la situazione recuperando mezzi di trasporto improvvisati, per consentire ai turisti di raggiungere i propri alberghi.

In sostanza migliaia di persone si sono trovate ostaggio della Circum nel giorno di Pasqua tra Sorrento, Napoli, Pompei, Ercolano, Stabia e Oplonti. Ennesima figuraccia internazionale.