A Capri si discute di fisco, lavoro ed etica

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L’Unione Provinciale del Movimento Cristiano dei Lavoratori di Napoli, in collaborazione con la Sezione di Capri ha organizzato il convegno sul tema “Fisco e Sistema doganale tra società, lavoro ed etica”. L’evento è stato ideato ed organizzato dall’avvocato Michele Cutolo, nella sua qualità di presidente di Mcl provinciale di Napoli. Per l’evento arriverà a Capri il presidente nazionale del Movimento, Carlo Costalli ed Achille Coppola, segretario del Consiglio nazionale dei Commercialisti ed Esperti Contabili.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Capri, Giovanni de Martino, del presidente del Circolo di Capri Mcl, Salvatore Ciuccio e del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli, Vincenzo Moretti, si entrerà nel vivo della giornata di lavoro e confronto che vedrà affrontare la tematica da personalità di spicco della Magistratura come Angelo Spirito, presidente della III Sezione della Corte di Cassazione, il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli della III sezione Criminalità Economica, Raffaele Francesco, Alberto Libeccio, direttore interregionale Campania e Calabria dell’Agenzia Dogane e Monopoli e la vice presidente Equitalia e direttore Centrale Welfare e Credito Inps, Maria Grazia Sampietro.

L’incontro che sarà moderato dal direttore de Il Mattino, Alessandro Barbano e dal direttore Rai Vaticano, Massimo Milone, vedrà anche la presenza importante del mondo della chiesa, con Domenico Marafioti, preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Al convegno parteciperanno, oltre ai relatori, anche il mondo dell’imprenditoria, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria locali Federalberghi ed Ascom.

“L’’incontro – sottolinea Salvatore Ciuccio – sarà anche l’occasione per illustrare l’attività svolta dalla sede di Capri nel settore sociale cruciale per l’intera isola, unitamente ai tanti servizi già svolti ed offerti a lavoratori, pensionati, disoccupati, cittadini svantaggiati ed anche ai datori di lavoro che dovranno mostrare la loro vicinanza ad un’organizzazione che è così vicina ai bisogni dei lavoratori”.