Lavoro, 500 nuovi posti in Kpmg: “Stiamo cercando laureati in giurisprudenza, economia, ingegneria e informatica”

KPMG

Lo scorso anno era andato alla ricerca di 400 persone. Quest’anno Kpmg Italia farà ancora meglio. Il gruppo che si occupa di consulenza, servizi tax&legal e revisione contabile per banche, assicurazioni, imprese e pubblica amministrazione, infatti, ha lanciato una campagna di reclutamento di 500 profili nel corso del 2014.

Figure ricercate
Stiamo cercando laureati in giurisprudenza, economia, ingegneria e informatica – racconta Danila De Pascale, partner responsabile risorse umane di Kpmg Italia che oggi conta circa 3.500 dipendenti dislocati nelle sue 27 sedi – Ci interessano sia giovani appena usciti dall’università sia profili con qualche anno di esperienza lavorativa alle spalle principalmente per le sedi di Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo”.

Aree di lavoro
Circa 200 di loro confluiranno nell’area Audit, quella che si occupa di revisione legale e contabile;
un centinaio nell’area Tax&legal, formata da avvocati e commercialisti in grado di offrire servizi legali e fiscali;
infine altre 200 entreranno nell’area della consulenza.

“In questo settore ci occupiamo per esempio di supportare le aziende nella ristrutturazione del debito, un’attività tipica dei periodi di crisi come questo – spiega De Pascale – ma facciamo anche supporto su acquisti e vendite, gestione dei rischi, definizione di strategie come il taglio dei costi oppure piani di information technology”.

Retribuzione
I neolaureati saranno inquadrati con un contratto di stage della durata di sei mesi finalizzato all’assunzione e con un rimborso spese abbastanza alto, di 1.000 euro al mese (non retribuiti, invece, gli stage curriculari in Kpmg, cioè quelli svolti durante l’università). Agli altri profili, invece, è proposto il contratto di apprendistato oppure a tempo indeterminato a seconda del grado di esperienza già maturata.

“In entrambi i casi siamo alla ricerca di persone con una buona conoscenza della lingua inglese, una caratteristica che, di solito, ritroviamo più facilmente tra chi ha studiato in una buona università milanese o del Nord Italia – fa sapere Danila De Pascale – e che si siano laureati con un voto brillante. Non scartiamo necessariamente i curriculum di chi ha ottenuto un voto al di sotto del 105 però oggi abbiamo talmente tanti laureati che guardiamo prima le candidature dei più bravi all’università”.

Soft skills e suggerimenti
Attenzione anche ad alcune attitudini personali, le cosiddette soft skills, “problem solving e, soprattutto, capacità di lavorare in gruppo”. Consigli ai neolaureati? “Dal momento che i più giovani hanno poche esperienze di lavoro da indicare nel curriculum, è buona cosa puntare anche sulle attività meno inerenti all’ambito professionale. Hobby, sport particolari praticati con continuità, interessi o qualunque attitudine del tempo libero sono tutti segnali di curiosità, intraprendenza e spirito di iniziativa” conclude De Pascale.

Candidature
Alla pagina Careers Kpmg trovi tutte le opportunità per neolaureati e professionisti, e l’indicazione su come inviare il tuo curriculum.